anticipo fattura

Anticipo fattura e conto anticipi

Lo strumento dell’ anticipo fattura e il conto anticipi sono di utilizzo comune nella contabilità aziendale.

La gestione della liquidità, all’interno della vita aziendale, ha un ruolo determinante: l’anticipo fattura ne è elemento rilevante. In questo articolo parliamo quindi di uno strumento finanziario molto utilizzato da professionisti ed aziende per ottenere liquidità: una risorsa indispensabile per la gestione dell’attività.
Gli argomenti che trattiamo sono i seguenti:

Cosa è una fattura

Prima di addentrarci nel tema dell’articolo, occorre illustrare brevemente e senza pretesa di esaustività cosa è una fattura e che valore abbia. Da questo punto di vista ci viene in aiuto la recente giurisprudenza della Corte di Cassazione.
Una fattura è un documento di formazione unilaterale. Questa ha la funzione di far risultare documentalmente elementi relativi all’esecuzione di un contratto di vendita, cessione di beni o fornitura di servizi. Giuridicamente si inquadra fra gli atti giuridici a contenuto partecipativo, consistendo nella dichiarazione, indirizzata all’altra parte, di fatti concernenti un rapporto già costituito.

Ne consegue che una fattura è prova scritta sulla base di cui può essere emesso un decreto ingiuntivo, anche se non costituisce una piena prova del rapporto sottostante se questo viene contestato nel giudizio di opposizione.

Cosa è l’anticipo fattura

L’anticipo fattura è un accordo tra la banca e l’azienda, in cui quest’ultima presenta alla banca una fattura non scaduta emessa nei confronti di un Cliente, richiedendo l’anticipo fatture non pagate, per il momento, dal Cliente. L’azienda chiede cioè alla banca di anticipare immediatamente una parte o l’intero importo della fattura.
L’anticipo fattura è quindi una operazione di smobilizzazione, al pari dello sconto bancario, del factoring, dell’anticipo su ricevuta bancaria. Un’azienda può utilizzare una sola o più operazioni di smobilizzazione, sempre nei limiti del cd “castelletto” cioè l’importo massimo dei crediti che la banca è disposta ad anticipare.
In particolare, il finanziamento mediante anticipi fatture banca – azienda sarà utilizzato laddove quest’ultima non dispone di effetti cambiari da scontare o ricevute bancarie, ma intende regolare le transazioni commerciali attraverso bonifici o giroconti.
Nella prassi, la banca non anticipa l’intera somma indicata nella fattura, ma solamente una parte, seppur rilevante, che si aggira tra il 70% e l’80%. La parte residua viene chiamata “margine di garanzia”. Nulla vieta tuttavia che nell’anticipo fatture non pagate, se ricorrono particolari circostanze (ad esempio la particolare fiducia nella solvibilità nel debitore), la banca possa decidere di anticipare circa il 100% dell’importo.
Si tratta di una tipologia di finanziamento simile alla ricevuta bancaria di cui abbiamo parlato in questo articolo.
Il nostro articolo prende in esame un caso pratico: l’imprenditore Tizio si rivolge alla propria banca Alfa, per richiedere l’anticipo fatture non pagate emesse nei confronti del proprio cliente. Pertanto, chiamiamo i tre soggetti che “partecipano” al nostro esempio di anticipi fatture banca Alfa, Società Tizio s.r.l. e Cliente Caio.

Vantaggi e costi del servizio di anticipi fatture banca – azienda

Il vantaggio maggiore, per l’azienda, è quello di ottenere una immediata liquidità da parte della banca, anziché aspettare che il debitore provveda al pagamento della fattura.
Se poi l’azienda utilizza la piattaforma di home banking, a tale vantaggio si aggiunge la praticità e la semplificazione nel gestire il meccanismo di anticipo fattura. Infatti il ricorso al finanziamento tramite il servizio anticipi fatture banca – azienda è facilitato dalla possibilità di gestire comodamente la procedura, tramite il servizio di “home banking” che la banca mette a disposizione per i propri correntisti. In tal modo, l’azienda (o il professionista) che vuole monitorare lo stato di avanzamento dell’anticipo fattura, può farlo senza doversi recare fisicamente presso lo sportello della banca. Si sottolinea che per tale procedura, è richiesto che l’azienda sia fornita di un dispositivo di firma digitale ed eventualmente di marche temporali.
Tale vantaggio è ancora più evidente nel caso in cui l’azienda intrattenga rapporti di finanziamento con più istituti di credito.
I costi del servizio di anticipi fatture banca – azienda sono quelli di commissione per le operazioni e gli interessi che l’azienda dovrà corrispondere alla banca.
In ogni caso, generalmente i costi del servizio di anticipi fatture banca – azienda sono minori che rispetto ad altre forme di finanziamento, ad esempio il fido.
Anche i tassi di interesse sono generalmente minori rispetto a quelli relativi all’apertura di un credito in conto corrente di cui all’art. 1842 cod. civ., ma maggiori rispetto alle ricevute bancarie salvo buon fine. Questo perché le fatture sono meno “autoliquidabili” delle ricevute bancarie

Come funziona l’anticipo fattura

Ecco il nostro caso pratico: Società Tizio emette più fatture nei confronti di Cliente Caio per recuperare i soldi di un servizio effettuato o di un prodotto venduto. In particolare, nelle fatture è richiesto il pagamento “a 90 giorni”. Quando, a credito non ancora scaduto, Società Tizio s.r.l. presenta a banca Alfa una o più richieste di anticipi fatture banca Alfa valuta se erogare o meno l’anticipo richiesto.
Per effettuare tale valutazione, assieme alla richiesta di finanziamento mediante anticipi fatture banca Alfa deve ricevere da Società Tizio s.r.l. alcune informazioni creditiziamente rilevanti: i dati del soggetto autorizzato a presentare la richiesta (ad esempio i dati del rappresentante legale di Società Tizio s.r.l.) e i dati delle fatture (numero, data di emissione, importo, scadenza, debitore…). Inoltre, assieme alla formale richiesta di anticipi fatture banca Alfa richiede le copie delle fatture.
Anche nel caso della richiesta del servizio anticipi fatture banca – azienda tramite home banking, la banca Alfa richiede ulteriori garanzie. Società Tizio s.r.l. deve garantire la esistenza e la veridicità delle fatture e che queste non sono state oggetto di altre presentazioni in qualsiasi formato o modalità. Inoltre Società Tizio s.r.l. deve garantire che i crediti indicati nelle fatture non sono soggetti a compensazione (in virtù di debiti di Società Tizio s.r.l. nei confronti di Cliente Caio) e che sono certi e liquidi al momento della presentazione delle fatture ed esigibili al momento della scadenza (sono cioè esenti da vincoli di sorta, che ne impediscano il trasferimento o la riscossione).
Proprio sulla base di queste informazioni e di queste “garanzie” allegate alla richiesta di anticipi fatture banca Alfa procede alla valutazione sul rischio finanziario dell’operazione. La valutazione dipende dall’importo della somma fatturata, dal numero delle fatture e soprattutto dalla solvibilità del Cliente Caio, tanto che banca Alfa può decidere di anticipare solo alcune delle fatture, oppure di anticiparne una minima parte.
Vale la pena segnalare che i criteri valutativi adottati sono sempre più restrittivi, perché le difficoltà congiunturali diffuse in tutti i settori economici negli ultimi anni hanno portato le banche ad assumere un atteggiamento sempre più prudente nei confronti delle imprese che sempre meno sono affidabili e solvibili.

L’accredito degli anticipi fatture banca – azienda e il conto anticipi

In caso di esito positivo, al termine della valutazione della richiesta di anticipi fatture banca Alfa versa una parte o l’intero importo della fattura su un conto creato appositamente chiamato “conto anticipi” che si affianca all’ordinario conto corrente “di corrispondenza” di Società Tizio s.r.l..
Il conto anticipi è un conto corrente transitorio fruttifero su cui vengono addebitati gli anticipi fatture banca – azienda, con valuta al giorno della cessione del credito. Dal punto di vista del funzionamento, il conto anticipi funziona come un conto corrente ordinario.
Il conto anticipi matura anche interessi trimestrali, che vengono addebitati sul conto corrente “di corrispondenza” di Società Tizio s.r.l..
Al momento della scadenza della fattura (o anche prima), la somma corrisposta dal debitore (cioè da Cliente Caio) viene accreditata sul conto anticipi. Ma abbiamo detto che la cifra anticipata dalla banca non è esattamente corrispondente al credito ceduto, ma ad essa inferiore di un 20% – 30% (il cosiddetto “margine di garanzia”). La differenza viene addebitata nel conto anticipi e, mediante giroconto, accreditata nel conto corrente di Società Tizio s.r.l. con valuta alla data di accreditamento.
Nel caso in cui il servizio di anticipi fatture banca – azienda rientri nello schema di cessione del credito (come specificato meglio nel proseguo di questo articolo), la banca fa apporre la “data certa”.

La mancata riscossione degli anticipi fatture banca – azienda

Alla data della scadenza degli anticipi fatture banca Alfa verifica se il Cliente Caio ha effettivamente corrisposto l’importo indicato in fattura.
Nel caso in cui Cliente Caio abbia pagato, il pagamento verrà versato sul conto corrente di Società Tizio s.r.l., dal quale la banca preleverà la somma precedentemente anticipata, al netto delle commissioni e degli interessi.
Al contrario, nel caso di mancato “buon fine” o di ritardo del pagamento del debitore Cliente Caio delle fatture sulle quali sono stati richiesti anticipi fatture banca Alfa addebita a Società Tizio s.r.l. quanto precedentemente anticipato, maggiorato degli interessi passivi. Per evitare di perdere liquidità, Società Tizio s.r.l. può chiedere alla banca una proroga del termine per il pagamento, accordandosi con il Cliente Caio. In tal modo, il termine ultimo considerato dalla banca non sarà quello indicato nella fattura, ma il nuovo termine “prorogato” su richiesta dell’azienda.

Lo schema contrattuale del servizio di anticipi fatture banca – azienda

Tramite il servizio di anticipi fatture banca Alfa stipula con Società Tizio s.r.l. un vero e proprio contratto, che può essere ricondotto, a seconda dei casi, a diverse tipologie contrattuali.
Il servizio di anticipi fatture banca – azienda può rientrare nello schema della cessione pro solvendo del credito.
La norma del codice civile di riferimento è l’art. 1260 cod. civ., secondo cui “il creditore può trasferire a titolo oneroso o gratuito il suo credito, anche senza il consenso del debitore, purché’ il credito non abbia carattere strettamente personale o il trasferimento non sia vietato dalla legge”.
Dopo avere anticipato la somma indicata nella fattura (o parte di essa), la banca (o in rari casi la stessa azienda) si rivolge al debitore (nel nostro esempio il Cliente Caio), comunicandogli ai sensi dell’art. 1264 cod. civ. che vi è stata cessione del credito e che dovrà versare l’importo della fattura alla banca e con precise modalità.

In alternativa, si può rientrare nello “schema” del mandato all’incasso. In questo caso titolare del credito rimane la Società Tizio s.r.l., mentre banca Alfa è tenuta solamente ad incassare la somma indicata in fattura, dopo averne anticipata una parte. Al momento dell’incasso la banca trattiene l’intera somma ed eventualmente versa la differenza sul conto corrente o sul conto anticipi dell’azienda correntista.
Nello schema del mandato all’incasso, la banca non ha l’onere di trasmettere alcun avviso al debitore, per il quale nulla cambia.

Conclusione

Come si è visto, lo strumento dell’anticipo fattura è utile come mezzo di finanziamento delle aziende, tuttavia non è esente da costi e rischi, per primo quello dell’insolvenza del debitore.
Lo Studio Legale Berti e Toninelli, anche avvalendosi di collaboratori professionisti esperti in materia, fornisce assistenza, rappresentanza e difesa tecnica ad imprese e a soggetti privati in materia di recupero crediti.

Per una consulenza specifica in un caso concreto, il nostro Studio Legale si trova a Pistoia, in Piazza Garibaldi n. 5. Offriamo assistenza e consulenza su tutto il territorio nazionale, in particolare presso i Tribunali di Pistoia, Prato, Firenze e Lucca. Potete scrivere la vostra richiesta nel form presente al seguente link: https://www.btstudiolegale.it/contatti/